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LA LIGURA: PARCO DI VILLA DURAZZO PALLAVICINI E SANTUARIO MADONNA DELLA GUARDIA

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LA LIGURA: PARCO DI VILLA DURAZZO PALLAVICINI E SANTUARIO MADONNA DELLA GUARDIA

LA LIGURA: PARCO DI VILLA DURAZZO PALLAVICINI E SANTUARIO MADONNA DELLA GUARDIA

Il Parco Durazzo Pallavicini di Pegli è stato eletto il parco più bello d'Italia nel 2017, e rappresenta un’eccellenza nell'ambito del giardino storico romantico italiano ed europeo. Il parco è strutturato su un racconto teatrale a sfumature esoterico-massoniche che rendono la visita un’esperienza storico-culturale, paesaggistico-botanica ma anche meditativo-filosofica.

Considerato uno dei parchi romantici più originali del mondo, il parco di villa Durazzo Pallavicini di Pegli, voluto dal marchese Ignazio Pallavicini, fu ideato e realizzato nel 1840 da Michele Canzio, allora scenografo del teatro Carlo Felice. I lavori si protrassero per sei anni e da questi scaturì non solo un parco in stile romantico, ma un originalissimo itinerario teatrale composto da scenografie legate una all'altra da una traccia narrativa: il Viale Classico, la Coffee House, l'Arco di Trionfo, la Casa dell'Eremita, le Grotte, il Lago Grande con la Pagoda Cinese, il Tempio di Diana, il Ponte Romano, i Giardini di Flora, il Gazebo delle Rose, il tutto in una pittoresca realizzazione paesaggistica meticolosamente composta nei suoi elementi architettonici e vegetali e ordinata secondo un preciso percorso dai contenuti filosofico-teatrali.

I continui cambiamenti di scenografia, i sapienti accostamenti di elementi architettonici e naturali e soprattutto la coinvolgente traccia narrativa che sta alla base del percorso, rendono ancora oggi emozionante la visita il cui percorso è articolato in tre atti, ognuno composto da quattro scene caratterizzate da laghi, torrentelli, cascate, edifici da giardino, arredi, piante rare, scorci visivi e ‘inganni scenografici’ capaci di appropriarsi del panorama esterno e di dilatare quasi all’infinito i confini di questo luogo “magico”. Non mancano esemplari vegetali di grande pregio botanico-paesaggistico: la monumentale canfora affiancata al cedro del Libano posti a margine del lago, la collezione di palme esotiche, l'araucaria e il sughero secolari, la Rosa Banksia e il Lauroceraso, ma in particolare spicca tra tutte la collezione di antiche camelie, alcune delle quali ultracentenarie, che ogni primavera costituisce una vera attrazione con la sua particolare fioritura.

 

 

Il santuario di Nostra Signora della Guardia - conosciuto semplicemente come Santuario della Madonna della Guardia - è il più importante santuario mariano della Liguria e uno dei più importanti d'Italia. La devozione alla Madonna della Guardia ha inizio alla fine del XV secolo, in seguito all'apparizione a cui Benedetto Pareto avrebbe assistito nel 1490, e rimane per lungo tempo una devozione propria dei fedeli della Val Polcevera, estendendosi a poco a poco a tutto il ponente genovese (da Sestri Ponente, dove esiste il santuario della Madonna del monte Gazzo, a Pegli).

Merita sicuramente una visita, sia per la sua particolare storia, sia per il percorso di trekking che si può effettuare con viste straordinarie su Genova e il suo mare. Molto interessante la cappella degli ex-voto e la sala delle candele: si può ripercorrere la storia dell'Ottocento e del Novecento ammirando i vari quadri esposti, la storia della marineria durante le due guerre mondiali e molto altro ancora.

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